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Sale rosa dell’Himalaya: fa bene o male? Ecco la verità

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Il sale rosa dell’Himalaya è ormai diventato famosissimo: se un tempo era piuttosto sconosciuto, oggi lo si può trovare anche nei comuni supermercati e non è più un prodotto di nicchia come era fino a qualche anno fa. Osannato dagli chef di alta cucina e considerato di gran lunga più pregiato, il sale rosa dell’Himalaya deve la sua particolare colorazione alla presenza di ferro e altri sali minerali. A differenza del comune sale marino, infatti questo sale viene estratto solo dalle miniere millenarie della regione del Khewra, nel Cachemire Pakistano. Per questo motivo contiene sali minerali ed oligoelementi preziosi come il calcio, il potassio, lo zinco e molti altri. 

Ai suoi esordi il sale rosa dell’Himalaya sembrava essere un prodotto miracoloso, tanto che sembrava potesse essere consumato in grandi quantità perchè non dannoso come il sale marino. Con il passare del tempo e mano a mano che ha acquistato sempre più popolarità, però, sono comparsi studi scientifici che smentivano queste sue caratteristiche benefiche. Oggi viene da chiedersi: ma questo sale fa male o fa bene? E la risposta merita una spiegazione piuttosto approfondita.

Sale rosa dell’Himalaya: fa bene o fa male?

Il sale rosa dell’Himalaya fa sicuramente meglio del comune sale marino, ma non per questo bisogna cadere nell’errore di pensare che sia così benefico come dicono. Vediamo di capire perchè non fa male come il sale marino e per quale ragione non è miracoloso come dicono.

Il sale rosa fa meno male di quello marino

Il sale rosa dell’Himalaya ha un contenuto di cloruro di sodio decisamente inferiore rispetto al sale marino: questa sostanza è la principale responsabile della ritenzione idrica e dell’ipertensione. Questo significa che, seppur non faccia benissimo (meglio non esagerare nemmeno con il sale rosa!), chi utilizza quotidianamente questo sale in sostituzione di quello classico corre meno il rischio di cellulite e di pressione alta. 

Minerali e oligoelementi sì, ma in quantità minime

Per quanto riguarda le tanto osannate proprietà del sale rosa dell’Himalaya, occorre fare un po’ di chiarezza. Se infatti è innegabile che questo sale, a differenza di quello marino, contenga tracce di ferro e altri oligoelementi importantissimi per il nostro organismo, è anche vero che tutte queste sostanze sono presenti in quantità davvero minime. In sostanza, questo sale contiene ferro, zinco, rame e antiossidanti miracolosi ma questi sono pochissimi e le quantità risultano del tutto irrilevanti per il nostro organismo. Usare il sale rosa quindi, da questo punto di vista, sarebbe inutile.

Quanto costa il sale rosa dell’Himalaya?

Il sale rosa dell’Himalaya ha un costo decisamente più elevato rispetto al comune sale marino: un prezzo che forse non è giustificato se valutato alla luce di quello che abbiamo appena detto. A questo dobbiamo aggiungere anche il fatto che le condizioni di lavoro degli estrattori di sale dalle miniere non sono certo rosee, quindi usare il sale rosa significa anche contribuire allo sfruttamento delle popolazioni locali.

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